Lettera a CHI-SO-IO: lettera aperta da una coppia mista
Una esperienza passata da molte coppie miste. L'incontro con l'ambasciata non è sempre tranquillo e sereno, anzi spesso siamo costretti a subire la loro arroganza. Si sentono superiori, lontani da un ente centrale che li controlli in modo adeguato e quindi il risultato è quasi scontato. Grazie al loro atteggiamento sono spesso passibili di "interruzione di pubblico servizio" e "omissione d'atti d'ufficio", senza parlare delle violazioni alla legge 241/90.

Ricordo ancora quel giorno di qualche anno fa, quando in occasione di un visto negato a Tamara dall'ambasciata, qualcuno mi telefonò sul cellulare.
Lo squillo era come un rintocco di campana, il numero di provenienza non era italiano !
Era un numero serbo !
Quella telefonata proveniva dall'ambasciata stessa e cadeva come un masso sul mio cellulare e sulla mia testa e recitava con arroganza strabiliante frasi del tipo: "Stia attento Lei o l'accusiamo di immigrazione clandestina .. stia lontano da questa ambasciata e da quella donna .. non l'abbiamo denunciata ma se si ripresenta lo faremo .. stia lontano tanto il visto alla sua compagna non glielo daremo neanche se la sposa".
Ammetto di non aver dormito per una settimana e per me, cittadino onesto, essere minacciato dall'ambasciata italiana fu qualcosa che mi colpì in testa facendomi male, talmente male da averne conseguenze fisiche. Un mattone avrebbe provocato danni minori !
All'epoca avevo una separazione in corso e tentai di dimenticare l'accaduto per concentrarmi su questioni più importanti in quel momento: i miei figli. Purtroppo per gli altri però io sono uno che non scorda le cose e so aspettare il momento giusto per rispondere.
Mi piace iniziare una lunga partita quando e come dico io. Mi piace decidere la data di inizio il terreno e le varie tappe.
Mi piacciono le strategie e i grandi generali, quelli che scendono da cavallo e tastano il terreno per sapere se è secco o fangoso.
Mi piacciono in altre parole quelli che si sporcano gli stivali curano i dettagli e non perdono di vista il nemico e i suoi punti deboli. I rischi ci sono sempre e sempre vanno calcolati.
Tutte le battaglie vanno iniziate quando l'ira e la rabbia sono scomparse. Tutte le battaglie si iniziano sul terreno giusto e con la testa in ordine.
Ira e rabbia annebbiano la vista e nascondono gli obiettivi, aiutano a sbagliare, a fare errori !
Io non amo sbagliare e soprattutto amo la vittoria, anche se questa arriva tardi.
Sapevo di iniziare una lunga partita e mi ero dato un anno e mezzo per vincerla a partire dal 6 Maggio 2006.
In ballo c'era la libertà, la giustizia e la lotta alla corruzione e non potevo perderla a nome mio, delle centinaia di migliaia di coppie miste e dei miei figli, per un loro futuro migliore.
Volevo dimostrare che si può vincere.
A distanza di un anno ho vinto. Ho vinto proprio su quella persona meschina che mi disse "neanche se si sposa le verrà dato il visto". Beh .. io non mi sono ancora sposato ma il visto io e Tamara lo abbiamo avuto !
Come se non bastasse, lo stesso individuo è rispuntato fuori quando si è trattato di approvare un visto per la figlia della mia compagna. Come se lo spirito vendicativo dell'ambasciata dovesse espandersi a tutta la famiglia!
Ancora una volta fu con me, che chiamavo per avere le motivazioni del diniego, arrogante, maleducato e ignorante. La mia battaglia sarebbe cominciata esattamente il giorno dopo quella ulteriore telefonata, quell'ulteriore scontro con l'arroganza di chi ha il potere discrezionale di approvare o negare un visto. Un potere che fornito a gente ignorante provoca degli effetti devastanti.

Ho dimostrato che le ambasciate non sono invincibili, possono essere messe sotto i riflettori della pubblica opinione e talvolta possono inciampare in errori che gli costano caro (Skopje o Cuba 2003 tanto per fare i primi due esempi che mi vengono in mente).
Le persone meschine, corrotte, i caporali come li chiamava Toto' sono come una macchina con poca benzina. Non vanno lontano. Si godono il momento, il "carpe diem" ma poi alla fine pagano per la loro arroganza.

Vorrei fare una telefonata a quella persona meschina e dirgli con tutta calma "Stai attento tu mio caro, stai attento alla massa di coppie miste che cresce, stai attento alle nostre reazioni, alle nostre denuncie, alla nostra forza. Stai attento tu, noi cresciamo di numero di giorno in giorno, diventiamo sempre più rumorosi e luminosi. I nostri riflettori illumineranno ogni angolo remoto della tua ambasciata, delle vostre ambasciate. Per voi sarà sempre più difficile insultarci, minacciarci, ostacolarci, nascondervi e giocare sporco. Per voi sarà sempre più difficile prenderci in giro perchè la nostra onda d'urto pacifica vi soppianterà e non vi lascierà spazi per giocare. Anche se hai cambiato mestiere ti seguirò come un ombra, sentirai la mia puzza per parecchio tempo!".

Vorrei farla questa telefonata, ma io e Tamara non abbiamo tempo da perdere con gente meschina come te.
Dobbiamo pensare alla nostra vita, al futuro dei nostri figli e di questo paese. Dobbiamo pensare ad aiutare altre coppia miste che via via si stanno formando, associandoci e prendendo coscienza della nostra forza. Dobbiamo pensare a scalfire l'arroganza delle ambasciate.

Non siete invincibili e noi lo abbiamo dimostrato.
Non abbiamo paura di voi, non abbiamo paura dello scontro frontale!
Fatevi sotto, una nuova era è cominciata !
Sono i nostri occhi ad essere puntati su di voi ... e non il contrario! (guarda le 15 interrogazioni parlamentari che ho scatenato sui call center)
INCITAPALLE NUNZIO ORSO EST !
La battaglia di una coppia mista - La spada
Il dramma delle coppie miste formate da cittadini italiani e cittadini stranieri
La battaglia delle coppie miste - Honda Transalp
Questo sito internet è dedicato a tutte le coppie miste